Test Abuso Droghe tramite Matrice Cheratinica

Il consumo di sostanze psicoattive rappresenta un fenomeno diffuso, complesso, multiforme. La relazione annuale 2018 dell’Osservatorio Europeo delle Droghe e delle Tossicodipendenze (EMCDDA), rivela come l’Italia sia il terzo paese dell’Unione Europea per uso di cannabis ed il quarto per uso di cocaina. La droga più diffusa nei paesi dell’Unione Europea è la cannabis e si stima che, in Italia, il 33.1% della popolazione l’abbia usata almeno una volta nel corso della vita. Per uso di cocaina siamo il quarto paese dell’Unione Europea.

Il mondo delle droghe sta cambiando e nuove sostanze stanno facendo il loro ingresso nel panorama degli stupefacenti. Si sta assistendo ad una diffusione di nuove e più potenti sostanze psicoattive (NPS), con struttura chimica tra le più disparate, sintetizzate a casa o in laboratori clandestini, immesse sul mercato, soprattutto online, e reclamizzate come innocue ed in grado di indurre effetti estremamente piacevoli. L’elenco delle sostanze presenti sul mercato della droga continua a crescere, al ritmo di circa una nuova sostanza psicoattiva segnalata ogni settimana in Europa.

Fin dai primi del 1900 il capello è stato utilizzato in campo medico come matrice biologica per determinare casi di intossicazione in lavoratori esposti, ma solo nel 1980 sono iniziati i primi studi sulla possibilità di analizzare la matrice cheratinica (capelli e peli) per stabilire l’uso pregresso di sostanze stupefacenti (abuso di droghe) e di farmaci psicoattivi; infatti se un farmaco e/o una sostanza d’abuso o un loro metabolita rimangono presenti per alcune ore dopo la loro assunzione nel sangue e nella saliva e per alcuni giorni nelle urine, questa sostanze sono rilevabili anche nei capelli e offrono una retrospettività di rilevamento di settimane, mesi e addirittura anni in base alla lunghezza (per esempio, un campione di capelli della lunghezza di 4 cm, consente di stabilire la presenza o l’assenza di sostanze xenobiotiche evidenziandone l’eventuale assunzione negli ultimi 4 mesi).

L’analisi  del  capello  trova  abitualmente  impiego  per  accertamenti medico-legali quali commissione medica patenti, casi di adozione o per l’acquisizione del porto d’armi e, sempre più frequentemente, per i genitori che vogliono verificare la situazione dei propri figli.

Infatti  il  periodo  più  complicato  per  i  ragazzi  è  sicuramente l’adolescenza;  in  questa  età  fattori  quali  noia,  curiosità,  spirito  di emulazione o il voler apparire più grandi, portano sempre più spesso i nostri figli a sperimentare la droga. La consapevolezza di un eventuale contatto con tali sostanze da parte di un famigliare, può aiutare le famiglie coinvolte ad intraprendere, in maniera tempestiva e quindi con una concreta probabilità di successo, un percorso di prevenzione e  riabilitazione  presso  centri  specializzati  pubblici  (SerD)  o  privati presenti sul territorio.

Affinchè sia possibile analizzare in laboratorio un campione cheratinico (soprattutto costituito da  capelli)  per  ricercare  la  presenza  di  droghe  o  farmaci,  è  necessario  che  questo  venga prelevato, in quantità sufficiente, effettuando il taglio raso cute. I capelli non devono pertanto essere strappati e la quantità necessaria è misurabile nella dimensione del diametro della base di una matita. L’analisi  del  capello  è  inoltre  significativa  anche  nella  determinazione  dell’abuso  di bevande alcoliche, in quanto esso incorpora uno specifico marcatore metabolico chiamato Etilglucuronide.

In  Italia  Comedical  Srl.,  laboratorio  altamente  specializzato  in  analisi  estremamente sofisticate, ha sviluppato un metodo brevettato per individuare l’eventuale uso e abuso di sostanze stupefacenti. Comedical Srl. ha affidato a Farmacare® Srl. la gestione della fornitura a farmacie e distributori farmaceutici del kit necessario alla raccolta e invio al Laboratorio dei capelli campionati da analizzare.

Così  come  ha  affidato  a  Farmacare®  Srl.  il  compito  di  promuovere  presso  le  farmacie interessate l’opportunità di offrire anche questo tipo di servizio ai propri Clienti.

Opportunità  che  tra  l’altro  non  richiede  alcun investimento da parte della Farmacia dei Servizi.

Il compito del Farmacista è quello di fornire al Cliente interessato, con la consueta e discreta professionalità che lo contraddistingue, informazioni, consigli utili e il kit di raccolta contenente già tutte le istruzioni di  prelievo  e  gestione   del  campione  tricologico.

Il  campione,  prelevato  a  domicilio  direttamente dal  Cliente  e  consegnato  successivamente  alla Farmacia, sarà ritirato direttamente da Comedical Srl.  a proprie spese tramite vettore espresso.

Il laboratorio Comedical Srl. provvederà all’analisi e alla redazione del referto attestante le sostanze (molecole) individuate. La gestione del campione attraverso un codice numerico univoco assicura  un  assoluto  anonimato  in  tutte  le  fasi  del  processo  e assicura, grazie a rigide procedure, che non saranno mai divulgate informazioni a terzi sul test commissionato. Il referto ottenuto verrà  inviato direttamente da Comedical Srl. alla Farmacia committente, entro pochi giorni dalla conclusione del test, in forma anonima, riservata e tramite posta elettronica certificata.